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Familiari

Cosa intendiamo per ‘transizione’?

Si tratta di un termine spesso utilizzato per descrivere il processo di passaggio da un servizio ad un altro. Quando pensiamo ai servizi di salute mentale, è spesso utilizzato per indicare il passaggio dai servizi di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (NPIA) al dipartimento/centro di salute mentale per l’adulto (DSM/CSM). L’età in cui un giovane può effettuare la transizione tra questi servizi varia da nazione a nazione: molto spesso il limite di età per la transizione è 18 anni anche se in alcuni contesti la transizione può avvenire anche a 16-17 anni. 

Perché la transizione è importante?

Una transizione lineare tra servizi di salute mentale per infanzia e adolescenza e servizi per adulti è importante per assicurare una continuità delle cure e che i giovani e le loro famiglie si sentano supportati e informati man mano che questo passaggio avviene. Spesso una sfida particolare è rappresentata dal fatto che questo passaggio coincida con un momento della vita in cui un giovane sta affrontando anche altri cambiamenti – per esempio potrebbero concludere il percorso scolastico, oppure lasciare la propria casa per trasferirsi altrove per l’università o altri percorsi formativi. Ciò può rendere piuttosto complicato pianificare anche il proprio percorso di cure per la propria salute mentale. Per un giovane e la sua famiglia, può anche incutere un certo timore, specialmente se hanno costruito una buona relazione con l’equipe del servizio dove attualmente si è seguiti. 

Questo è il motivo per il quale è particolarmente importante assicurarsi che il punto di vista dei giovani sia preso in considerazione, ricevendo l’aiuto ed il supporto che desiderano, e che siano totalmente coinvolti nel pianificare ciascun passo tra un servizio e l’altro.  

Perché abbiamo bisogno di una ricerca sulla transizione tra i servizi di salute mentale per l’infanzia e l’adolescenza? 

Lo studio MILESTONE è unico nel suo genere, è un progetto di ricerca europeo che offre l’opportunità di imparare da differenti paesi come essi attualmente supportino i giovani durante la transizione, cosa funziona meglio e cosa non funziona. Il focus principale è rappresentato dai giovani che necessitano di effettuare il passaggio ad un servizio di salute mentale per adulti a causa di problemi di salute mentale ancora in atto, ma accanto a ciò il MILESTONE mira anche a indentificare quei giovani che possano tranquillamente essere dimessi dal proprio servizio di cura. 

La ricerca ad oggi disponibile riguardante i giovani e la transizione tra diversi servizi di salute mentale, in particolare tra NPIA e DSM/CSM, sottolinea come spesso i giovani ricevano un’assistenza scarsa o discontinua. Ciò può portare qualcuno a cadere in questo divario tra i servizi, venendo lasciati senza supporto in un momento critico della vita. 

L’approvazione alla conduzione dello studio è garantita dai differenti Comitati Etici in ciascuno degli otto paesi coinvolti nel MILESTONE. E’ presente anche un comitato direttivo e un gruppo dedicato di esperti indipendenti – il comitato consultativo scientifico, clinico ed etico (in inglese Scientific, Clinical and Ethical Advisory Board – SCEAB) che supervisionano come lo studio viene condotto. 

Il ruolo dei genitori o degli altri familiari nello studio MILESTONE 

Come genitore o altro familiare (o partner) di un giovane è probabile che tu abbia prestato supporto al tuo caro per un certo tempo ormai e per questa ragione, se il giovane si sta avvicinando alla transizione nel suo percorso di cure, o ha già lasciato il servizio di salute mentale per l’infanzia e l’adolescenza (in Italia NPIA), allora tu hai un punto di vista unico su come questo passaggio è avvenuto, cosa ha funzionato e cosa potrebbe essere migliorato. 

Il nostro punto di partenza è stato quello di lavorare a stretto contatto con differenti servizi di salute mentale dell’infanzia e dell’adolescenza negli otto paesi partecipanti, in modo da identificare giovani prossimi alla fase di transizione nel percorso di cura e fornire loro informazioni dettagliate riguardo lo studio MILESTONE e il tipo di informazioni che avremmo voluto raccogliere. All’inizio dello studio abbiamo verificato con attenzione tutti gli strumenti di valutazione con un gruppo di giovani consulenti del progetto, di modo da verificare che avessero un senso e non fossero troppo lunghi da completare. 

Ciascun giovane che ha espresso interesse a partecipare al MILESTONE ha ricevuto anche informazioni riguardanti i diversi momenti in cui il team di ricerca lo avrebbe ricontattato e come mantenersi in contatto a sua volta nel caso di dubbi o necessità di riaccordarsi rispetto il completamento dei questionari di ricerca. 

Dall’inizio di questo anno (2018) oltre 1000 giovani stanno partecipando allo studio MILESTONE, fornendo informazioni molto preziose riguardanti la loro salute mentale e le loro esperienze di transizione. La maggior parte dei giovani ha completato i questionari dello studio per tre momenti di valutazione. L’obiettivo è completare il quarto e ultimo set di questionari di ri-valutazione entro il 31 Dicembre 2018.

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